Pec obbligatoria per gli amministratori di società di capitali entro il 31/12/2025.
La PEC è ormai uno strumento di comunicazione entrato nell’uso comune di aziende e amministrazioni finanziarie. Per semplificare la comunicazione e le procedure di notifica, ora è necessario che anche gli amministratori di società ne possiedano una. Vediamo in dettaglio il nuovo obbligo che prevede la PEC obbligatoria per gli amministratori di società.
Cosa prevede la nuova normativa?
Entro il 31/12/2025 tutti gli amministratori e altri soggetti con cariche societarie devono essere dotati di una PEC personale (domicilio digitale), da comunicare obbligatoriamente al Registro delle Imprese.
Chi è obbligato a comunicare la PEC personale?
Sono tenuti all’obbligo tutti i soggetti iscritti al Registro Imprese, tra cui:
- Amministratore unico
- Amministratore delegato
- Presidente del consiglio di amministrazione.
Non sono obbligati liquidatori, sindaci e revisori.
La PEC dell’azienda è sufficiente?
NO, non è sufficiente.
L’indirizzo comunicato deve essere univoco, pertanto ‘amministratore non può eleggere domicilio presso la sede sociale.
La nota pubblicata a messo un punto anche su questo argomento.
Devo attivare una nuova PEC anche se ne ho già una?
Se possiedi già una PEC personale, è sufficiente comunicare quella.
Se la PEC che usi è della società NON puoi utilizzarla, ma devi farne una nuova.
L’azienda ha più amministratori, tutti devono avere e comunicare una PEC?
L’obbligo si riferisce alle persone e non all’organo amministrativo, come conseguenza ogni amministratore dovrà avere e comunicare la sua PEC.
Se un amministratore ha più cariche, potrà utilizzare la stessa PEC per tutte le cariche che gestisce.
Se la pec dell’amministratore è già stata comunicata alla CCIAA come contatto del’impresa individuale dell’amministratore, potrà essere comunque utilizzata, purchè sia riferita al soggetto amministratore e non all’azienda.
Se una società ha amministratori con poteri disgiunti, sono obbligati anche essi? E i liquidatori sono obbligati?
Non sono soggetti all’obbligo gli amministratori che nelle società di capitali nel caso in cui la società abbia affidato la gestione a più soggetti disgiuntamente o congiuntamente ex art. 2475 comma 3 c.c. (cfr. la Camera di Commercio di Arezzo-Siena), nonché – secondo quanto precisato dalle Camere di Commercio della Romagna e di Pistoia e Prato – i liquidatori di qualsiasi soggetto giuridico.
Cosa succede se non comunico la PEC personale?
In caso di mancata comunicazione:
- La Camera di Commercio può assegnare d’ufficio un domicilio digitale.
- Il mancato adempimento comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 16, comma 6-bis del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, ovvero della sanzione di cui all’articolo 2630 c.c. raddoppiata (da un minimo di 206 ad un massimo di 2.064 euro)
Come posso comunicare la mia PEC personale?
La comunicazione deve essere inviata tramite pratica telematica al Registro Imprese, ad esempio con:
- ComUnica o
- Pratica di variazione dati carica
Se desideri, possiamo occuparci noi della predisposizione e invio della pratica.
Entro quando va fatta la comunicazione relativa alla PEC obbligatoria per gli amministratori di società?
Con la Nota dell’11/11/2025 il termine viene fissato per gli amministratori già in carica entro il 31/12/2025.
Per le aziende di nuova costituzione, l’obbligo è già in vigore.
Hai bisogno di assistenza?
Il nostro studio è a disposizione per:
- Verificare la tua posizione al Registro Imprese
- Attivare una nuova PEC personale
- Inviare la pratica di comunicazione presso la Camera di Commercio
Se vuoi attivare il servizio contattaci!
